Lunedì pomeriggio, una pattuglia della Sezione Radiomobile di Legnano è intervenuta nel comune di Arluno a seguito di un’accesa lite in strada nei pressi di un bar. Durante l’intervento, i militari sono stati aggrediti da un cittadino italiano e, subito dopo, sono stati accerchiati da un gruppo di persone presenti sul posto, sia uomini che donne.
Tra queste, un soggetto di origine albanese ha iniziato a colpire con violenza gli operanti. Solo grazie alla straordinaria professionalità e alla prontezza dell’equipaggio intervenuto, supportato dal successivo arrivo di altre pattuglie in ausilio, è stato possibile procedere all’arresto dei due soggetti per i reati di resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.
L’intervento tempestivo ha evitato il peggio, considerando la folla presente: molti si sono limitati a osservare passivamente, mentre altri hanno attivamente tentato di ostacolare l’operato dei Carabinieri. A seguito dell’aggressione, i colleghi – tra cui una collega donna – hanno riportato lesioni personali giudicate guaribili in sette giorni.
Ancora una volta, servitori dello Stato sono stati aggrediti nell’espletamento delle proprie funzioni istituzionali.
La dichiarazione di Domenico Campana (Segretario Generale Provinciale NSC Milano)”Esprimo la massima solidarietà e vicinanza ai colleghi della Sezione Radiomobile di Legnano per la brutale aggressione subita”, Questo episodio dimostra, per l’ennesima volta, i rischi quotidiani a cui è esposto il nostro personale su strada. Come NSC Milano, ribadiamo con fermezza che non sono più tollerabili zone d’ombra o impunità: chi aggredisce con violenza gli operatori di Polizia deve andare incontro a pene certe, severe e immediate.
Il nostro sindacato continuerà a battersi in ogni sede per il reale rafforzamento delle tutele giuridiche ed economiche degli operatori in uniforme. Il cambiamento nella percezione della sicurezza e del rispetto verso le Forze dell’Ordine deve partire da una risposta legislativa e giudiziaria implacabile contro chiunque tenti di ostacolare o colpire lo Stato. Auguro ai colleghi una pronta guarigione, garantendo che NSC sarà sempre al loro fianco nella tutela dei loro diritti professionali e della loro dignità.”
La Segreteria provinciale di Milano, del Nuovo Sindacato Carabinieri