Nella giornata del 27 febbraio 2026, una delegazione del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) ha condotto una serie di incontri istituzionali e di ascolto presso la Tenenza di San Giuliano Milanese e le Stazioni di Melegnano e Pieve Emanuele.
L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva di numerosi militari, con i quali il Segretario Nazionale Ilario Castello, il Segretario Regionale Aggiunto Vicario Luca Lasiepe e il Segretario Generale Provinciale di Milano Domenico Campana hanno intavolato un confronto costruttivo su temi cruciali per il benessere e la tutela del personale dell’Arma.
I temi dell’incontro
Il focus dell’incontro si è concentrato su due pilastri fondamentali dell’azione sindacale attuale:
- La Proposta di Legge sull’ “Atto Dovuto”: La delegazione ha illustrato in maniera dettagliata la proposta di legge, già depositata dal Nuovo Sindacato Carabinieri presso la Corte di Cassazione, volta a superare le criticità legate al c.d. “atto dovuto”. Un passaggio necessario per garantire ai Carabinieri maggiore serenità operativa e tutele legali adeguate durante l’espletamento del servizio.
- Il Rinnovo Contrattuale: È stato fatto il punto sul recente rinnovo del contratto. In particolare, è stato sottolineato l’impegno costante dell’NSC, che già nella scorsa contrattazione ha portato al raggiungimento di un aumento base medio di circa 100 euro, un risultato tangibile frutto di una trattativa serrata e mirata a valorizzare il lavoro quotidiano dei colleghi.
“Il dialogo diretto con il territorio è la nostra priorità” – ha sottolineato la delegazione – “Solo ascoltando le istanze dei colleghi nelle stazioni possiamo portare avanti battaglie che abbiano un impatto reale sulla qualità della vita lavorativa di chi, ogni giorno, garantisce la sicurezza dei cittadini.”
Il Nuovo Sindacato Carabinieri è già pronto per affrontare una nuova fase contrattuale, per il rinnovo del contratto relativo al triennio 2025-2027. Anche questa volta, il Nuovo Sindacato Carabinieri insisterà affinché sia tutelata e rafforzata la voce stipendiale del carabiniere, ancora troppo sfavorevole rispetto all’attuale gravoso costo della vita. Di pari passo, NSC porterà sul tavolo contrattuale la valorizzazione di tutte quelle specificità dell’Arma la cui attuale indennità economica non soddisfa appieno il rischio, la professione e il sacrificio che i carabinieri mettono al servizio di tutti.
La giornata si è conclusa con un momento di confronto aperto, confermando la volontà del Nuovo Sindacato Carabinieri di proseguire nell’opera di capillare informazione e vicinanza alle basi operative.
La Segreteria Provinciale di Milano