La Legalità mette radici con NSC e Catello Maresca. Grande successo per il convegno all’Auditorium “Cesare Baronio”.
SORA (FR) 15 aprile 2026 – Una giornata di altissimo valore civico quella vissuta oggi presso l’Auditorium “Cesare Baronio” dell’I.I.S. “Leonardo Da Vinci” di Sora. Il Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC), confermando la sua natura di parte sociale attiva e profondamente radicata nel territorio, ha promosso un incontro dedicato alla cultura della legalità che ha visto come ospite d’onore il Dott. Catello Maresca, già magistrato della DDA di Napoli.
L’evento ha registrato una partecipazione massiccia di circa 200 studenti delle classi IV e V degli Istituti Superiori del Comune di Sora che hanno affollato l’auditorium, trasformandolo in un laboratorio di cittadinanza attiva. I giovani non sono stati semplici spettatori, ma protagonisti di un dibattito serrato e appassionato, ponendo al Dott. Maresca numerose domande di spessore che hanno testimoniato una profonda sensibilità verso i temi del contrasto alle mafie e della responsabilità individuale. Un contributo alla buona riuscita del dibattito è giunto dalla conduzione del giornalista Giampaolo Fabrizi, firma de “Il Messaggero”, che ha moderato l’incontro con equilibrio e professionalità. la platea, valorizzando il protagonismo degli studenti e garantendo un ritmo incalzante a un confronto che ha tenuto viva l’attenzione dell’auditorium per l’intera mattinata.
L’emozione del vero: la forza della testimonianza e della memoria
Un momento di altissima tensione emotiva è stato segnato dalla proiezione del filmato autoprodotto dal Dott. Catello Maresca. Non una finzione cinematografica, ma una cruda e potente silloge di immagini e documenti reali che hanno squarciato il silenzio dell’Auditorium “Cesare Baronio”. La visione ha generato un profondo senso di sconcerto e commozione: l’indignazione suscitata dalle notizie e dalle riprese originali, che ancora oggi trasmettono intatto il dolore di quegli anni, ha scosso le coscienze dei 200 studenti presenti e di tutti gli altri partecipanti, rendendo tangibile la gravità della sfida alle mafie.
A questo impatto visivo è seguita la lettura di un brano estrapolato dal libro del magistrato, che ha trasformato lo sdegno in riflessione profonda. Il silenzio quasi religioso che ha accompagnato le parole scritte ha sottolineato come la memoria documentale sia lo strumento più potente per generare quel moto di dignità necessario a respingere ogni forma di compromesso. È stato un istante di pura partecipazione emotiva, in cui il passato è diventato monito per il presente, spingendo i giovani a sentire come proprio il dovere della scelta e della cittadinanza attiva.
I simboli: la Talea di Falcone e la Targa Marmorea
Il momento più solenne della mattinata si è svolto con la piantumazione nel cortile dell’I.I.S. della “Talea dell’Albero di Falcone”, un gesto dal valore simbolico immenso: la legalità non è un concetto astratto, ma un organismo vivo che va curato e protetto ogni giorno. A perenne memoria dell’iniziativa e del messaggio di speranza lanciato ai giovani, è stata scoperta una targa marmorea commemorativa, simbolo della volontà di NSC e della comunità scolastica di Sora di rendere questo impegno tangibile e duraturo.
Il contributo della specialità Forestale
Un valore aggiunto di grande interesse tecnico e scientifico è stato offerto dai colleghi della componente Forestale dell’Arma. Per il tramite della voce del Comandante della locale Stazione Carabinieri Forestale, il Mar. Ca. Stefania Magnapera, sono stati approfonditi i temi legati alla tutela dell’ambiente e alla biodiversità. Il suo intervento ha permesso di contestualizzare il valore della legalità anche nel quadro della protezione del patrimonio naturale.
Il ruolo di NSC: oltre la tutela, l’impegno sociale
“Il Nuovo Sindacato Carabinieri non si limita alla necessaria tutela professionale dei colleghi, ma vuole essere un motore di cambiamento sociale,” è il messaggio emerso durante l’evento. La Segreteria Provinciale di Frosinone ha fortemente voluto questo appuntamento, patrocinato dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Frosinone e dal Comune di Sora, per dimostrare che il Carabiniere è, prima di tutto, un cittadino al servizio della crescita democratica del Paese.
Le parole del Segretario Generale Provinciale NSC Frosinone, Raffaele Fardella:
“Vedere l’Auditorium Baronio vibrare dell’entusiasmo di 200 giovani è la conferma che la nostra missione come parte sociale è centrata. Non siamo qui solo quali rappresentanti dei lavoratori in divisa, ma per testimoniare che la legalità è una scelta quotidiana che si fa strada nel cuore delle nuove generazioni attraverso il dialogo e il confronto coraggioso. La targa scoperta oggi e la piantumazione della talea non sono gesti formali, ma un monito permanente: la cultura del diritto deve avere radici profonde e visibili. Come NSC Frosinone, abbiamo voluto che questo evento fosse un cantiere aperto, dove le domande intelligenti degli studenti hanno trovato nelle risposte del Dott. Maresca un terreno fertile su cui gettare le basi per la società del domani. Oggi il sindacato esce dai confini burocratici per farsi presidio di civiltà. Siamo orgogliosi di aver offerto a Sora un momento di così alta riflessione, perché un Carabiniere consapevole della propria funzione sociale è il miglior garante della libertà di ogni cittadino.”
Le dichiarazioni del Segretario Generale Regionale NSC Lazio, Massimiliano Trastulli:
“Come Segreteria Regionale, sosteniamo con orgoglio iniziative che portano il sindacato dentro le scuole. Quello che è accaduto oggi a Sora è il modello di ‘sindacato del cittadino’ che vogliamo promuovere in tutto il Lazio: un’organizzazione capace di fare rete con la magistratura, come dimostra la preziosa presenza del Dott. Maresca, e con il mondo della scuola per costruire una coscienza civile inattaccabile.”
Un sentito ringraziamento va a tutte le autorità presenti, in particolare al Sindaco di Sora Luca Di Stefano e al Presidente del Consiglio Comunale Francesco Facchini. La loro partecipazione testimonia una profonda sensibilità istituzionale e una sinergia preziosa con il Nuovo Sindacato Carabinieri, con l’auspicio che questa giornata segni l’inizio di una lunga e proficua serie di collaborazioni culturali volte a rafforzare il senso del dovere e della giustizia nell’intera comunità sorana.
Un doveroso e sentito ringraziamento va a tutti i rappresentanti della stampa per l’attenzione dedicata: il loro ruolo è fondamentale per divulgare i valori della legalità e rendere i contenuti di questa giornata un patrimonio condiviso dall’intera collettività.
La massiccia e attenta partecipazione degli studenti rappresenta la risposta più bella a chi pensa che le nuove generazioni siano distanti dalle istituzioni. Oggi, a Sora, la legalità ha trovato 200 nuovi custodi.