QUARRATA (PT) – Il prossimo 29 aprile 2026, l’Auditorium BCC Banca Alta Toscana ospiterà un evento di profonda rilevanza civile: “Testimonianze di legalità: l’eredità dei giusti nelle mani delle nuove generazioni”. L’iniziativa vedrà riuniti circa 100 studenti dell’Istituto Comprensivo Mario Nannini insieme alle loro famiglie per un confronto che unisce istituzioni, memoria storica e cittadinanza attiva.
L’Apertura e il Progetto
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali di Massimiliano Zetti, Segretario Generale del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC), e di Bruno Pulicicchio, Segretario Generale Provinciale NSC Pistoia. I loro interventi daranno il via ai lavori, sottolineando l’impegno costante del sindacato nel promuovere la cultura della legalità non solo tra gli addetti ai lavori, ma nell’intero tessuto sociale.
Subito dopo, la parola passerà a Irene Carpanese, Segretario Nazionale NSC, che esporrà nel dettaglio il “Percorso della Legalità”. Questo progetto strutturato, nato due anni fa dal Nuovo Sindacato Carabinieri, con l’obiettivo di coinvolgere le scuole di tutta Italia, tocca proprio a Quarrata la sua undicesima tappa, confermando la volontà di innescare un reale cambiamento attraverso il dialogo costante con i giovani.
La Moderazione e il Dialogo tra Generazioni
La conduzione dell’evento sarà affidata a Antonino Megna (Segretario Nazionale NSC) e Giuseppe Fragano (Collaboratore NSC). I moderatori avranno il compito fondamentale di tessere le fila dell’incontro, integrando con cura le testimonianze dei “vecchi” rappresentanti delle istituzioni con la voce dei giovani studenti. Sarà un momento di sintesi dinamica, dove l’esperienza storica si fonderà con i prodotti culturali e le riflessioni delle nuove generazioni per una visione comune della legalità.
Memoria Viva: Le Scorte di Falcone e Borsellino
Il cuore dell’incontro vedrà i contributi dei veterani Francesco Mirabella e Domenico Bessone. Già appartenenti ai Reparti Scorte di Palermo, i due relatori condivideranno la loro esperienza vissuta quotidianamente al fianco dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Un racconto prezioso per trasmettere ai ragazzi il valore del sacrificio e il senso profondo del dovere. Inoltre, ci sarà la testimonianza di Luciano Traina, poliziotto in pensione e “Vittima di Mafia”: il suo racconto porta il peso di un dolore personale e familiare, essendo fratello dell’omonimo poliziotto Claudio Traina, rimasto vittima nell’attentato di via D’Amelio insieme al giudice Borsellino e ai colleghi della scorta.
Analisi e Approfondimenti: La Lotta alle Mafie
Il dibattito proseguirà con l’analisi di Giovanni Marcì, Segretario Regionale NSC Sicilia, che affronterà il drammatico tema della “lupara bianca”. Di particolare rilievo sarà l’intervento di Maurizio Pascucci per la Fondazione Antonino Caponnetto: con sede a Firenze, la Fondazione è attiva quotidianamente nella lotta contro le mafie e la criminalità organizzata. Arricchiranno il confronto i contributi dei giornalisti Stefano Baudino e Laura Distefano, specializzati nella materia.
Protagonismo Giovanile: I Prodotti Culturali
Nel frammezzo degli interventi, gli studenti presenteranno i propri lavori: scritti, recite e riflessioni originali. Questi contributi non saranno solo intermezzi, ma parti integranti del dibattito, permettendo ai ragazzi di essere veri protagonisti del confronto con chi ha servito lo Stato in prima linea.
Nuovo Sindacato Carabinieri