È iniziato questa mattina il confronto tra le Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari (APCSM) e lo Stato Maggiore della Difesa (V° Reparto Affari Generali) in merito al futuro della sanità integrativa. L’incontro affronta una questione urgente e indifferibile: la convenzione con Cassa Prevint, già in proroga tecnica, giungerà a naturale scadenza il 30 settembre 2026.
Al tavolo partecipa, per il Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC), il Segretario Generale Regionale Francesco Napoli, incaricato di illustrare la piattaforma rivendicativa inviata nei giorni scorsi via PEC a SMD e oggi ufficialmente discussa in sede di incontro.
Finalità del tavolo
L’obiettivo prioritario dell’Amministrazione e delle APCSM è individuare soluzioni immediate per evitare qualsiasi rischio di vuoto assistenziale a partire dal 1° ottobre 2026, garantendo continuità alle prestazioni di diagnosi, cura e ricovero per i militari dell’Arma e i loro nuclei familiari.
Le proposte chiave di NSC
La posizione di NSC si sviluppa in tre direzioni strategiche:
- Breve termine: Proroga tecnica d’emergenza di 3-6 mesi ad invarianza di tutele per coprire i tempi di gara; ripristino dei massimali annui integrali e salvaguardia di tutte le pratiche e autorizzazioni già aperte.
- Medio termine: Adeguamento del contributo pro-capite a carico dell’Amministrazione per far fronte all’aumento dei costi sanitari; ampliamento delle garanzie di prevenzione (tra cui lo stress lavoro-correlato); tempi certi (max 15 giorni) per i rimborsi e le pratiche dei familiari a carico.
- Lungo termine: Avvio delle procedure per l’istituzione di un Fondo Sanitario Integrativo di Categoria a gestione paritetica (ex D.Lgs. 502/1992), affrancando la tutela della salute del personale dalle fluttuazioni delle gare d’appalto private.
NSC rinnova il proprio fermo impegno a vigilare affinché il diritto alla salute e la serenità dei carabinieri restino al centro dell’agenda istituzionale. Per consultare l’analisi dettagliata e approfondire ogni punto delle nostre proposte, vi invitiamo a leggere il testo integrale della piattaforma propositiva disponibile di seguito e sui canali social ufficiali del Nuovo Sindacato Carabinieri.