Cari dirigenti, fratelli e colleghi del Nuovo Sindacato Carabinieri,
oggi scriviamo una pagina storica per la nostra associazione e per il futuro di tutti i Carabinieri.
Voglio comunicarvi, con immenso orgoglio che Jacob Emanuel (EUROMIL) ci ha appena comunicato che: il Comitato Europeo dei Diritti Sociali (CEDS) ha formalmente dichiarato AMMISSIBILE il reclamo collettivo n. 252/2025 presentato da EUROMIL per nostro conto contro lo Stato Italiano.
Non è solo un passaggio tecnico: è il riconoscimento che le nostre battaglie non sono “pretese corporative”, ma diritti umani fondamentali che l’Europa oggi mette sotto la lente d’ingrandimento.
Cosa sta succedendo concretamente?
Il Governo italiano aveva tempo fino ad ottobre 2025 per provare a “fermare” il ricorso per motivi formali. Non ci è riuscito. Il 16 marzo 2026 il Comitato ha dato ragione alla nostra linea: il caso va avanti. Ora l’Italia ha tempo fino al 26 maggio 2026 per giustificare nel merito le restrizioni che subiamo ogni giorno: dai limiti alla contrattazione, alla mancanza di libertà sindacale, l’assenza di un confronto paritario e la giurisdizione del giudice amministrativo anziché di quello ordinario nelle controversie sindacali.
EUROMIL ha scelto di puntare con forza su NSC, lavorando in stretta collaborazione con noi, grazie al lavoro che ognuno di voi svolge sul territorio.
Se in Italia cercano in tutti i modi di fermarci in Europa l’interesse verso la nostra sigla fiorisce e cresce con forza. Euromil ci ha osservato fratelli miei, e la NOSTRA capacità di stare vicini ai colleghi, di documentare le criticità e di non fare passi indietro ha dimostrato ai nostri partner internazionali che NSC è un sindacato vivo, serio e con una visione moderna.
Il merito di questo non è di uno ma di NSC e, grazie alla nostra sinergia con EUROMIL, stiamo finalmente portando il legislatore italiano a confrontarsi con gli standard europei.
Potete consultare il dettaglio del reclamo e lo stato della procedura a questo link ufficiale:
Continuiamo così, a testa alta e con lo sguardo rivolto all’Europa. Il percorso è ancora lungo, ma oggi sappiamo che non siamo soli.
Come dice l’amico Giovanni Sessa: siamo come la fenice, quando pensano di averci abbattuto noi rinasciamo più forti di prima. Siamo immortali e capaci di trasformarci alle esigenze. Noi siamo il Nuovo Sindacato Carabinieri.
Un grande abbraccio a tutti voi e grazie. Sono davvero orgoglioso!
Michele Capece, Segretario Generale Vicario del Nuovo Sindacato Carabinieri