Due intense giornate di lavoro, confronto istituzionale e impegno sindacale hanno segnato la presenza in Calabria della Segreteria Nazionale del Nuovo Sindacato Carabinieri.
Il Segretario Generale Regionale Calabria Antonio Noè ha avuto l’onore e il privilegio di accogliere in regione il Segretario Generale Nazionale Massimiliano Zetti e il Segretario Nazionale Giovanni Sessa, protagonisti di una serie di incontri istituzionali e momenti di confronto con il personale dell’Arma sul territorio.
La prima giornata si è svolta presso il Comando Legione Carabinieri Calabria di Catanzaro, dove la delegazione del Nuovo Sindacato Carabinieri ha portato i propri saluti istituzionali al Comandante della Legione Carabinieri Calabria Generale di Divisione Riccardo Sciuto, e ha avuto modo di confrontarsi con diversi Capi Ufficio e numerosi militari. Un momento importante di dialogo diretto con chi quotidianamente opera al servizio dello Stato, spesso affrontando difficoltà operative e carichi di lavoro significativi.
La seconda giornata è stata invece dedicata al territorio, con visite presso reparti della provincia di Cosenza, incontrando numerosi colleghi e ascoltando direttamente le problematiche che interessano il personale dell’Arma. Proprio durante questi incontri è emersa una criticità significativa riguardante la tutela economica dei Carabinieri impiegati in servizi di missione fuori dalla giurisdizione del reparto di appartenenza. In particolare, presso un Comando Compagnia della provincia di Cosenza, i militari comandati in servizio fuori sede — anche oltre le 4 ore di impiego e oltre i 10 chilometri di distanza — non vedevano redatto il previsto foglio di viaggio, con la conseguente mancata corresponsione degli accessori economici spettanti. Una situazione che si protraeva da mesi e che incideva direttamente sulla dignità professionale e sulla tutela economica dei colleghi.
Grazie all’intervento della Segreteria Nazionale e Regionale del Nuovo Sindacato Carabinieri, rappresentata dal Segretario Generale Nazionale Massimiliano Zetti, dal Segretario Nazionale Giovanni Sessa e dal Segretario Generale Regionale Calabria Antonio Noè, e grazie soprattutto a un confronto serio, istituzionale e costruttivo con il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Cosenza, Colonnello Andrea Mommo, si è giunti alla risoluzione dell’equivoco interpretativo che aveva generato tale criticità. Il chiarimento intervenuto consentirà finalmente di riconoscere correttamente ai militari gli accessori economici legati ai servizi di missione svolti fuori dal territorio di competenza, ristabilendo un principio fondamentale: il lavoro del Carabiniere deve essere sempre riconosciuto e tutelato anche sotto il profilo economico.
Questo risultato rappresenta un esempio concreto di ciò che significa fare sindacato con serietà e responsabilità. Fare sindacato non significa creare contrapposizione, ma saper conoscere le norme, tutelare i diritti del personale e confrontarsi con le istituzioni e con la linea di comando in modo leale, competente e costruttivo. Il Nuovo Sindacato Carabinieri continuerà a lavorare con determinazione affinché vengano sempre garantiti:
• il rispetto dei diritti dei Carabinieri;
• il miglioramento delle condizioni di lavoro;
• la piena tutela economica e professionale del personale.
La dignità del Carabiniere passa anche dal riconoscimento concreto del suo servizio quotidiano. Il Nuovo Sindacato Carabinieri continuerà ad essere, con responsabilità e determinazione, una voce autorevole a tutela dei Carabinieri e delle loro legittime aspettative.
Antonio Noè, Segretario Generale Regionale Calabria del Nuovo Sindacato Carabinieri