MILANO – L’ennesimo episodio di violenza ai danni delle Forze dell’Ordine si è consumato mercoledì sera ad Arese, dove un Carabiniere della locale Stazione è stato travolto da un malvivente nel tentativo di sfuggire a un controllo antidroga. Solo la prontezza e la professionalità dei militari hanno evitato conseguenze peggiori, portando all’arresto del soggetto per detenzione ai fini di spaccio e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Al collega ferito, trasportato d’urgenza all’Ospedale Sacco e fortunatamente dimesso con una prognosi di 5 giorni, va la più sentita solidarietà e l’augurio di una pronta guarigione da parte di tutta la Segreteria Provinciale del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) Milano.
Il Messaggio del Sindacato
“Quanto accaduto ad Arese dimostra che non esiste intervento di ‘routine’,” commenta la Segreteria Provinciale. “Mentre la politica discute, i Carabinieri continuano a rischiare la vita per pochi grammi di cocaina e una manciata di euro. Il Nuovo Sindacato Carabinieri non smetterà di lottare affinché ogni singolo militare sia tutelato, sia sotto il profilo giuridico che economico.”
Il nostro impegno per il cambiamento passa proprio da qui: trasformare l’indignazione per questi fatti in tutele concrete e scritte “nero su bianco” nei decreti attuativi e nei futuri contratti.