NAPOLI, 21 Marzo 2026 – La Segreteria Regionale Campania del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) esprime profondo orgoglio e plauso per l’eroico intervento compiuto nel pomeriggio odierno dal Carabiniere Roberto Belmonte. Il militare, sebbene libero dal servizio, non ha esitato un solo istante a mettere a repentaglio la propria incolumità per salvare una vita umana.
I FATTI
Intorno alle ore 15:50, sulla rampa del cavalcavia tra via Pacioli e la SS162, il Carabiniere Belmonte ha notato una donna in evidente stato confusionale che camminava pericolosamente sulle barriere “New Jersey”. Con eccezionale prontezza di spirito, il collega ha messo in sicurezza l’area con la propria autovettura e ha iniziato una complessa e sfibrante opera di negoziazione.
Nonostante la donna lo abbia minacciato ripetutamente brandendo cocci di vetro e bottiglie rotte, il Carabiniere Belmonte ha mantenuto la calma, riuscendo a stabilire un contatto empatico. Quando la situazione è precipitata e la donna ha tentato di lanciarsi nel vuoto scavalcando il parapetto, il collega si è letteralmente immolato, afferrandola per le gambe e scongiurando il tragico epilogo.
LE RIVENDICAZIONI SINDACALI
“Quanto accaduto oggi a Napoli è la prova plastica di cosa significhi essere un Carabiniere: andare verso il pericolo per dovere, laddove altri scappano” – dichiara la Segreteria Regionale NSC Campania.
Questo evento straordinario, tuttavia, riaccende i riflettori sulla cronica carenza di tutele per chi opera in prima linea. Come Nuovo Sindacato Carabinieri, ribadiamo con forza che:
- Riconoscimento Premiale: È doveroso che l’Amministrazione riconosca al Carabiniere Belmonte la giusta e meritata ricompensa premiale per aver agito con sprezzante pericolo di vita.
- Superamento dell’Atto Dovuto: Episodi come questo confermano l’urgenza della proposta di legge del NSC. Non chiediamo alcuno “scudo penale”, ma tutele reali: la presunzione di legittimità dell’operato dei colleghi, un fondo dedicato per la tutela legale e la garanzia che eventuali indagini tecniche (atti dovuti) non blocchino la progressione di carriera.
I Carabinieri non possono essere lasciati soli nel momento in cui decidono di rischiare tutto per la collettività. Il coraggio del collega Belmonte merita non solo applausi, ma risposte concrete da parte delle istituzioni.
La Segreteria Regionale Campania del Nuovo Sindacato Carabinieri