NAPOLI, 05.03.2026 – La Segreteria Regionale Campania del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) esprime il più vivo compiacimento e profondo orgoglio per l’operazione condotta dai militari del Nucleo Radiomobile di Napoli, intervenuti in via Simone Martini per porre fine al folle sequestro e al tentato omicidio di una giovane donna a bordo di un autobus di linea.
Un intervento da manuale tra sangue freddo e professionalità
I colleghi intervenuti hanno dimostrato una professionalità senza eguali e un senso del dovere fuori dal comune. In un contesto di estrema criticità, con un aggressore in evidente stato di alterazione psichica e una vittima già gravemente ferita e tenuta in ostaggio, i Carabinieri hanno saputo gestire una mediazione delicatissima. Solo grazie alla loro rapidità e alla capacità di distrarre l’aggressore, si è evitato che un gesto folle si trasformasse in una tragedia irreparabile. Hanno agito per salvare una vita, mettendo a rischio la propria.
La denuncia sindacale: Eroi senza protezioni
Tuttavia, come sindacato, non possiamo limitarci alla celebrazione senza accendere un faro sulle condizioni in cui i nostri operatori sono costretti ad agire. NSC Campania denuncia con forza che, nonostante le ripetute richieste ai tavoli tecnici, i colleghi operano ancora privi dei necessari corpetti antitaglio e balistici. È inaccettabile che nel 2026 si debba affrontare un uomo armato di coltello “a mani nude”, contando solo sul proprio coraggio a causa della mancanza di adeguati Dispositivi di Protezione Individuale.
L’appello alla Politica: Basta propaganda, servono fatti
In conclusione, questa Segreteria Regionale invia un messaggio chiaro: la politica deve smetterla di fare propaganda sulle spalle delle donne e degli uomini in divisa. Siamo stanchi di annunci trionfali a cui non seguono i fatti. Attendiamo ancora i fondi per i rinnovi contrattuali, che ad oggi appaiono del tutto scarsi, e soprattutto restano completamente mancanti le risorse destinate a quella “specificità” tanto decantata da una parte del Governo ma mai concretizzata.
Rispetto, sicurezza e dignità per il Comparto Sicurezza non possono essere slogan elettorali. La tutela di chi serve lo Stato deve essere considerata un investimento prioritario per l’intero Paese, non un costo da tagliare o una bandiera da sventolare al bisogno. Il tempo delle sole “pacche sulle spalle” è finito.
La Segreteria Regionale Campania del Nuovo Sindacato Carabinieri