La Segreteria provinciale di Napoli del Nuovo Sindacato Carabinieri esprime la massima vicinanza e piena solidarietà ai sei colleghi della Stazione locale e della Sezione Radiomobile di Castello di Cisterna, rimasti feriti durante un intervento a Sant’Anastasia.
La vicenda, scaturita da una lite familiare degenerata in una violenta aggressione, testimonia ancora una volta i rischi costanti a cui sono esposti gli uomini e le donne in divisa. Nonostante il rapido intervento delle pattuglie, che ha permesso di riportare la situazione sotto controllo e arrestare tre soggetti per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, il bilancio resta pesantemente negativo: sei Carabinieri feriti e un’autoradio danneggiata.
Questo episodio non è un caso isolato, ma la conferma di un pericolo diffuso che si nasconde ovunque. Il Nuovo Sindacato Carabinieri ribadisce con forza che, con le attuali risorse, la gestione della sicurezza sul territorio diventa insostenibile. Le forze in campo sono sempre meno e i nostri militari non possono essere lasciati soli ad affrontare situazioni che possono rivelarsi fatali per la loro salute e incolumità.
Per questo motivo, la Segreteria provinciale rinnova con fermezza la richiesta al Governo di un incremento sostanziale: la Città Metropolitana di Napoli necessita di almeno 300 (trecento) unità aggiuntive per garantire una copertura adeguata e sicura del territorio.
“Le divise non possono essere lasciate sole”, dichiarano i dirigenti del Sindacato. “Oggi più che mai chiediamo che la società civile resti accanto alle Forze dell’Ordine. Invitiamo tutti a sostenere la manifestazione che i veri sindacati militari – quelli che hanno realmente a cuore il destino del personale e delle proprie famiglie – hanno organizzato a Roma per il 18 luglio 2026, alle ore 16:00. Chiediamo risposte concrete e immediate: più fatti e meno parole!”
La Segreteria Provinciale Napoli, del Nuovo Sindacato Carabinieri