La Segreteria regionale Campania del Nuovo Sindacato Carabinieri – N. S. C. – eleva la più ferma e irrevocabile denuncia contro l’atto di disinteresse istituzionale e la grave lesione delle prerogative sindacali operato dal Comandante della Compagnia Carabinieri di Napoli – Poggioreale.
L’inspiegabile e ingiustificata assenza del Capitano Laganà all’incontro regolarmente programmato per le ore 09:30 odierne non rappresenta solo un’azione di cattivo gusto, ma costituisce una palese e inaccettabile violazione della vigente normativa in materia di Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari.
È con profondo sdegno che si deve rilevare come, in netto contrasto con prassi consolidate, una qualsiasi altra associazione o rappresentanza civile avrebbe quantomeno ricevuto un’accoglienza istituzionale dal Comandante di Compagnia. Questa disparità di trattamento, che si traduce in un deliberato mancato rispetto, evidenzia la diffusa e preoccupante difficoltà dell’Arma dei Carabinieri a comprendere e ad accettare la reale, democratica importanza delle relazioni sindacali militari. Il comportamento del Capitano Laganà non è solo un atto di disinteresse personale, ma si configura come un vulnus istituzionale che alimenta il sospetto di una resistenza culturale interna alla piena attuazione dei diritti sindacali del personale.
I Segretari regionali si sono presentati con la massima puntualità, onorando l’impegno preso in ottemperanza ai doveri di rappresentanza che N. S. C. rivendica. La successiva e ingiustificata attesa fino alle ore 10:00, senza alcuna comunicazione o giustificazione da parte del Capitano, ha reso manifesto un atteggiamento di sprezzante reticenza e di mancato riconoscimento del ruolo delle APCSM, nonostante egli fosse presente al reparto.
Tuttavia, in quel breve ma significativo lasso di tempo, i Segretari hanno purtroppo potuto raccogliere ulteriori, e gravissime, testimonianze di diffuso malessere tra gli iscritti, criticità che si sommano ai precedenti interventi risolutori del N. S. C. e che rendono l’omissione di confronto da parte del Comandante ancor più grave e ingiustificabile sul piano del benessere del personale.
In netta controtendenza rispetto a questa inqualificabile condotta, la Segreteria Regionale sente il dovere, e l’urgenza, di ringraziare pubblicamente l’esempio di altissimo spessore istituzionale e umano rappresentato dal Comandante del Gruppo CC di Napoli, il Ten. Col. Giuseppe Musto, che – anche in questa fase – ha dimostrato una straordinaria luminosità intellettuale, comprendendo appieno l’importanza vitale delle APCSM non come un ostacolo, ma come un fondamentale strumento per il benessere e l’efficienza del personale. La sua carica empatica e la sua capacità di mantenere i buoni rapporti si pongono come l’esempio virtuoso di quelle buone maniere e quel senso di responsabilità che dovrebbero essere il faro di ogni Ufficiale in posizione di comando, e che purtroppo, nel caso della Compagnia di Napoli-Poggioreale, sono state clamorosamente disattese.
La Segreteria regionale si riserva ogni azione a tutela dei diritti e della dignità dei rappresentanti sindacali e del personale tutto.
La Segreteria Regionale Campania del Nuovo Sindacato Carabinieri