La Segreteria Nazionale e la Segreteria Regionale Toscana del Nuovo Sindacato Carabinieri sono state informate dagli iscritti presenti all’interno dell’istituto di formazione della “improvvisa” variazione alle procedure di consegna, pagamento e ritiro della biancheria – camicie, pantaloni, giacche e altri indumenti – operata dalla ditta “Servizi Italia S.p.a.” incaricata di fornire un servizio di lavanderia agli allievi e al personale del quadro permanente.
Venivano comunicate le nuove procedure di consegna e pagamento dei capi da lavare che non prevedevano più l’utilizzo di bancomat\carta di credito ancor meno contanti, procurando cosi un notevole disagio agli allievi e al personale del quadro permanente, invitati a effettuare il pagamento con una nuova procedura suggerita dalla ditta stessa.
Senza alcun preavviso, la “Servizi Italia” ha applicato un nuovo tariffario, modificando al rialzo ogni singola prestazione, ed effettuando, di fatto, una variazione contrattuale in essere.
NSC, tramite la ditta “Servizi Italia”, veniva a sapere che il Comando della Scuola, in particolare l’Ufficio Personale, in data 19 gennaio 2026, informava i Reparti presenti all’interno dell’istituto di formazione della variazione tariffaria autorizzando di fatto tale ditta a praticare le nuove tariffe richieste, senza informare tempestivamente le APCSM.
La Segreteria Regionale Toscana del Nuovo Sindacato Carabinieri dissente fermamente e segnala questo comportamento “scorretto”, poiché contraria soprattutto all’aumento “arbitrario” del costo della prestazione singola, applicato dalla ditta in questione, ed esprime, altresì, “perplessità” sull’avvenuta autorizzazione da parte dell’Ufficio del Personale, concessa sulla base di valutazione non comunicate alle varie APCSM presenti all’interno della scuola.
La Segreteria Regionale Toscana del Nuovo Sindacato Carabinieri