Il Nuovo Sindacato Carabinieri Lazio accoglie con grande soddisfazione e forte convinzione l’ordinanza cautelare del TAR del Lazio, pubblicata in data 6 febbraio 2026, che sancisce un principio giuridico di straordinaria rilevanza per il personale militare, da sempre al centro delle battaglie sindacali di NSC.
Grazie all’azione legale condotta dagli avvocati Liliana Farronato e Stefano Mosillo, il giudice amministrativo ha chiarito in modo netto che, in presenza di sanzioni disciplinari di lieve entità, quali il richiamo o il rimprovero, il giudizio di inidoneità all’avanzamento non può essere il risultato di automatismi, formule di stile o valutazioni generiche, ma deve poggiare su una motivazione rafforzata, puntuale e rigorosa, nel pieno rispetto del principio di proporzionalità tra la sanzione già subita e le gravissime ricadute sulla carriera del militare.
Il TAR del Lazio ha inoltre dimostrato piena consapevolezza della portata lesiva che un giudizio di inidoneità all’avanzamento produce sul percorso professionale e personale del militare, accogliendo l’istanza cautelare e ordinando all’Amministrazione la rivalutazione del militare entro sessanta giorni.
Una decisione che rompe prassi consolidate e penalizzanti e che rappresenta un segnale chiaro contro valutazioni punitive e sproporzionate.
Questo risultato costituisce un precedente fondamentale per la tutela dei diritti del personale militare e conferma la centralità dell’azione sindacale di NSC nel contrastare derive amministrative lesive della dignità e della professionalità.
NSC rivolge un sentito e doveroso ringraziamento, in primo luogo, alla Segreteria NSC Lazio, per il costante impegno, la determinazione e il lavoro quotidiano a tutela dei militari.
Un ringraziamento particolare ad Antonio Parrella, responsabile dell’Ufficio Scorte NSC, per il contributo e la vicinanza dimostrata e all’Ufficio Disciplina di NSC.
NSC Lazio esprime inoltre il massimo apprezzamento agli avvocati Liliana Farronato e Stefano Mosillo per l’elevata professionalità, la competenza giuridica e la sensibilità istituzionale dimostrate in una vertenza di così alto valore.
NSC continuerà, con fermezza e senza arretramenti, a vigilare e a battersi affinché i principi di legalità, proporzionalità e giustizia siano pienamente rispettati, ponendo fine a ogni forma di automatismo che mortifichi la carriera e la dignità dei militari.
La Segreteria Regionale Lazio del Nuovo Sindacato Carabinieri