Nella giornata di ieri, 4 marzo 2026, si è tenuto presso Palazzo Montecitorio un incontro di rilevante caratura istituzionale, volto a dare risposte concrete ai Carabinieri e ai dipendenti pubblici che operano nei territori insulari.
Una delegazione del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC), guidata dal Segretario Nazionale Antonino Megna e dal Segretario Generale Regionale per la Sardegna Remo Giovanelli, insieme all’Assessore Regionale alle Attività Produttive della Sicilia, Edy Tamajo, ha interloquito con l’On. Tommaso Calderone, Presidente della Commissione Parlamentare per l’insularità.
Obiettivo: Abbattere i costi della condizione insulare
L’insularità rappresenta un obiettivo centrale nell’agenda di NSC. Il riconoscimento di questo status non deve restare un principio astratto, ma tradursi in strumenti legislativi capaci di attenuare i disagi logistici ed economici che gravano sui lavoratori in Sicilia, Sardegna e nelle isole minori.
A seguito delle costanti interlocuzioni tecniche avviate dal nostro Sindacato, l’On. Calderone ha annunciato l’imminente calendarizzazione della Proposta di Legge n. 2294, recante:
“Istituzione di indennità speciali in favore dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche i quali esercitano le proprie funzioni in Sicilia, in Sardegna e nelle isole minori”.
Un risultato di competenza e sinergia
Questo traguardo è il frutto di un lavoro sinergico e costante tra NSC, il deputato Edy Tamajo — da sempre attento alle criticità del territorio siciliano — e l’On. Calderone. Mentre altre sigle restano nell’ombra o nel silenzio, NSC presidia i tavoli legislativi per ottenere novità concrete a favore dei colleghi.
Come si suol dire, chi semina raccoglie: continueremo a monitorare l’iter parlamentare e a informarvi tempestivamente su ogni sviluppo.
Antonino Megna, Segretario Nazionale del Nuovo Sindacato Carabinieri
Remo Giovanelli, Segretario Generale Regionale Sardegna