Il Segretario Generale Regionale Calabria del Nuovo Sindacato Carabinieri, Antonio Noè, esprime il più alto e convinto apprezzamento al Comando Provinciale dei Carabinieri di Crotone, guidato dal Colonnello Raffaele Giovinazzo, per la brillante operazione denominata “Libeccio”, che ha inferto un duro colpo alla criminalità organizzata operante nel territorio crotonese e nell’area di Isola Capo Rizzuto. «L’operazione condotta dai Carabinieri – dichiara il Segretario regionale Antonio Noè – rappresenta una straordinaria testimonianza di professionalità, competenza investigativa e profondo senso dello Stato. Al Colonnello Giovinazzo, ufficiale di altissimo profilo istituzionale e operativo, va il nostro plauso per la guida autorevole, determinata e strategica con cui dirige il Comando Provinciale di Crotone, dimostrando quotidianamente come leadership, esperienza e visione possano tradursi in risultati concreti nella lotta alla criminalità organizzata».
Il Nuovo Sindacato Carabinieri sottolinea come il successo dell’operazione sia il risultato di un lungo e complesso lavoro investigativo portato avanti con determinazione dagli uomini e dalle donne dell’Arma, che operano con dedizione, sacrificio e straordinario spirito di servizio in un territorio storicamente esposto alla pressione della ’ndrangheta, una delle organizzazioni mafiose più pervasive e pericolose del panorama criminale internazionale. «Desidero esprimere – prosegue Noè – un sentito ringraziamento a tutti i militari del Comando Provinciale di Crotone, agli investigatori e ai reparti operativi che hanno contribuito alle indagini. Il loro impegno silenzioso, spesso lontano dai riflettori, rappresenta il presidio più autentico dello Stato sul territorio e la risposta più forte e concreta alla prepotenza delle organizzazioni mafiose».
Il Segretario regionale evidenzia inoltre come tali risultati assumano un valore ancora più significativo se si considera che l’Arma dei Carabinieri opera spesso in condizioni di oggettiva carenza di personale, di mezzi e di dotazioni tecnologiche, criticità che rendono ancora più meritorio il lavoro svolto quotidianamente dai militari impegnati nel contrasto alla criminalità. «Nonostante le difficoltà – afferma Noè – i Carabinieri continuano a dimostrare che lo Stato non arretra e non arretrerà mai di fronte alla criminalità organizzata. La ’ndrangheta e tutte le mafie possono essere contrastate e sconfitte grazie alla determinazione, alla professionalità e al coraggio di comandanti come il Colonnello Raffaele Giovinazzo e dei suoi uomini, che incarnano i valori più autentici delle istituzioni repubblicane».
Il Nuovo Sindacato Carabinieri rinnova infine l’appello alle istituzioni nazionali affinché venga garantito un rafforzamento concreto degli organici, dei mezzi e delle tecnologie investigative, strumenti indispensabili per sostenere con ancora maggiore efficacia l’azione dei Carabinieri nei territori più complessi. «Quando lo Stato è rappresentato da servitori dello Stato di tale levatura – conclude Antonio Noè – il messaggio che arriva ai cittadini è chiaro e inequivocabile: la legalità è più forte di ogni forma di intimidazione mafiosa e la presenza dell’Arma dei Carabinieri resta uno dei pilastri fondamentali della democrazia e della sicurezza del Paese».
L’operazione denominata “Libeccio” è stata condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Crotone, dal Reparto Anticrimine di Catanzaro del Raggruppamento Operativo Speciale (ROS), dalla Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Crotone, con il supporto dei Comandi Provinciali di Cosenza e di Catanzaro nonché del Nucleo Cinofili, dell’8° Nucleo Elicotteri e dello Squadrone Eliportato “Cacciatori” di Vibo Valentia.
Antonio Noè, Segretario Generale Regionale Calabria del Nuovo Sindacato Carabinieri