In un frangente storico estremamente delicato per il comparto Difesa e Sicurezza, caratterizzato da una crescente domanda di legalità da parte della cittadinanza, gli operatori si trovano a fronteggiare criticità croniche. Le gravi carenze organiche generano elevati livelli di stress, mentre le tutele legali ed economiche restano traguardi ancora distanti. A ciò si aggiungono salari e trattamenti pensionistici percepiti come una costante mortificazione, uniti a una crisi alloggiativa che colpisce duramente chi è costretto a prestare servizio lontano dai propri affetti.
In questo scenario, il Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) si conferma portavoce instancabile di tali istanze, impegnandosi con competenza e determinazione in ogni sede istituzionale. Il nostro operato trae forza dall’ascolto costante della “base”, con l’obiettivo prioritario di migliorare le condizioni lavorative e la qualità della vita dei Carabinieri di ogni ordine e grado.
Tuttavia, nonostante l’impegno profuso, è doveroso denunciare pubblicamente le condotte sleali e mendaci messe in atto da alcuni dirigenti di altre sigle sindacali. Nell’esercizio delle attività tipiche delle APCSM, tali soggetti diffondono informazioni distorte riguardanti una presunta perdita di rappresentatività di NSC, l’assenza di assistenza agli iscritti e un’asserita inadeguatezza del supporto legale e disciplinare. Si tratta di attacchi strumentali volti unicamente a denigrare la nostra organizzazione.
È inaccettabile che si ricorra a tali inganni contro una sigla che, con risultati tangibili, ha già negoziato con successo la scorsa tornata contrattuale e promosso innumerevoli iniziative, sia in ambito nazionale che europeo, per il benessere del personale e dei dirigenti sindacali.
Nel denunciare queste vili condotte, auspichiamo un ritorno a un confronto corretto e rispettoso, specialmente nei confronti delle realtà sindacali che pongono la tutela, l’assistenza e il supporto del personale al centro del proprio credo quotidiano. Il nostro obiettivo è essere interpreti di un modo di fare sindacato unico e trasparente; tuttavia, non esiteremo a intraprendere le necessarie azioni legali per salvaguardare l’onorabilità e il prestigio del Nuovo Sindacato Carabinieri.
Ilario Castello, Segretario Nazionale del Nuovo Sindacato Carabinieri