La Segreteria Nazionale e la Segreteria Regionale NSC Toscana sono state recentemente investite da numerose segnalazioni da parte degli iscritti circa le criticità legate all’utilizzo del campo sportivo presso la Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze “Felice Maritano”.
È opportuno premettere che l’impiego di una pista di atletica situata all’interno di un’area di cantiere è, per regola generale, interdetto per ovvie ragioni di sicurezza, fatte salve specifiche deroghe o parzializzazioni formalmente disposte dal Datore di Lavoro.
A seguito di consultazioni con personale tecnico qualificato, questa APCSM ha delineato il quadro normativo e i fattori di rischio che dovrebbero regolare l’accesso all’area:
- Interdizione di sicurezza: Il D.Lgs 81/2008 (aggiornato alle integrazioni del 2026) impone la netta separazione tra aree di cantiere e zone fruibili per prevenire infortuni.
- Responsabilità Civile e Penale: L’apertura della pista in costanza di lavori espone il Datore di Lavoro a gravi responsabilità. Di norma, ciò impone ordinanze di chiusura totale fino al collaudo finale.
- Eccezioni e Compartimentazione: L’accesso è consentito solo se il cantiere è fisicamente separato dalla pista con recinzioni a norma e se non sussistono interferenze con le vie di fuga.
Considerando che l’attuale stato dei luoghi non sembra rispondere a tali requisiti di sicurezza, la Segreteria Nazionale e la Segreteria Regionale del Nuovo Sindacato Carabinieri chiedono formalmente che l’Autorità competente si esprima con chiarezza.
In particolare, si interroga l’Amministrazione sull’esistenza di deroghe specifiche certificate — anche alla luce di presunte “liberatorie” che risulterebbero firmate dagli allievi — al fine di tutelare l’incolumità di istruttori e frequentatori, definendo con precisione la catena delle responsabilità.
NSC esprime forte perplessità sul fatto che tale criticità non sia stata ancora oggetto di una rigorosa valutazione da parte degli organi competenti interni all’Istituto. Il nostro sindacato vigilerà affinché il necessario cambiamento nelle procedure di sicurezza garantisca standard dignitosi a chi serve l’Istituzione, rimanendo a disposizione per una risoluzione fattiva e immediata.
La Segreteria Regionale Toscana del Nuovo Sindacato Carabinieri