La segreteria Siracusana del Nuovo Sindacato Carabinieri prende atto con favore della
disposizione emanata dal Comandante della Legione Carabinieri Friuli Venezia Giulia con prot. nr.313/21-2024 del 06.10.2025 O.A.I.O., in materia di uso delle uniformi, che introduce un principio di buon senso troppo spesso
trascurato: l’adeguamento dell’equipaggiamento alle reali condizioni climatiche
operative.
Da tempo segnaliamo il disagio vissuto quotidianamente dai militari impiegati nei servizi
esterni, costretti a operare su strada in condizioni ambientali spesso incompatibili con
l’uniforme imposta dal calendario stagionale. Vedere i colleghi obbligati a indossare
giacca a vento e maglioncino con temperature che in buona parte d’Italia attualmente
superano i 25°C, evidenzia ripercussioni sul benessere psicofisico, sulla lucidità operativa
e, conseguentemente, sulla sicurezza del servizio.
La disposizione adottata in Friuli Venezia Giulia rappresenta un importante passo avanti,
poiché riconosce finalmente che le condizioni climatiche reali devono prevalere su schemi
rigidi e standardizzati, soprattutto quando si tratta di personale impiegato in attività
operative su strada.
Alla luce di ciò, il Nuovo Sindacato Carabinieri chiede che tale indirizzo venga esteso a
tutti i Comandi dell’Arma dei Carabinieri sul territorio nazionale, superando
definitivamente prassi ormai anacronistiche e non aderenti alla realtà operativa
quotidiana.
Garantire ai militari la possibilità di adeguare l’uniforme alle condizioni climatiche non è
una concessione ma una necessità organizzativa, oltre che una forma di rispetto verso chi
svolge servizio in prima linea spesso in condizioni difficili.
Continueremo a vigilare e a sollecitare interventi concreti affinché il benessere del
personale diventi una priorità reale e non solo dichiarata.
Siracusa, 13 aprile 2026