Questa Segreteria esprime profonda soddisfazione e rivolge un vivo plauso alle donne e agli uomini del Nucleo Investigativo di via in Selci, protagonisti in questa prima parte del 2026 di una serie di operazioni di straordinario rilievo per la sicurezza della Capitale.
I recenti successi operativi, che hanno portato alla disarticolazione di pericolosi gruppi criminali dediti al narcotraffico e a gravi reati contro la persona, rappresentano l’ennesima conferma dell’altissima professionalità e dell’abnegazione che contraddistinguono il personale in forza a questo prestigioso reparto.
Come sindacato, riteniamo fondamentale porre l’accento non solo sui risultati numerici, ma sull’eccellenza dimostrata dai colleghi. Operazioni di tale complessità richiedono mesi di sacrifici, spesso sottraendo tempo prezioso agli affetti personali.
Questi traguardi testimoniano come l’investimento nella formazione e nella tutela della serenità lavorativa del personale sia l’unica strada percorribile per garantire risultati d’eccellenza.
Tuttavia riteniamo che l’eccellenza professionale debba essere accompagnata da un adeguato riconoscimento contrattuale ed economico.
Alla luce dei risultati ottenuti, questa sigla sindacale torna a ribadire l’urgenza di prevedere una particolare indennità per il personale dei Nuclei Investigativi, poiché operare in reparti di eccellenza come quello di via in Selci comporta un grande impegno che non conosce orari, con turnazioni che spesso eccedono i limiti ordinari per far fronte a esigenze d’indagine imprevedibili e urgenti.
Non è più procrastinabile il riconoscimento di un compenso accessorio che valorizzi la specificità di chi opera ‘sul campo’ in contesti ad alta tensione investigativa. I risultati portati alla collettività devono tradursi in un investimento concreto sulla dignità economica dei Carabinieri.”
Ai colleghi protagonisti di queste operazioni giunga il riconoscimento di tutta la famiglia sindacale: il vostro lavoro silenzioso è la garanzia di libertà per ogni cittadino. Roma, 19 Aprile 2026
Roma, 19 Aprile 2026