Carabiniere ferito a Scordia, NSC Sicilia: “La nostra vicinanza al collega. Chi rischia la vita ogni giorno merita rispetto, dignità e non un’elemosina di Stato.”
Il Nuovo Sindacato Carabinieri Sicilia esprime la più profonda vicinanza al giovane collega rimasto gravemente ferito durante un intervento di soccorso a Scordia, augurandogli una pronta e completa guarigione.
Il militare è stato colpito mentre svolgeva il proprio servizio con il coraggio e il senso del dovere che contraddistinguono ogni giorno le donne e gli uomini dell’Arma.
Un intervento nato per prestare aiuto si è trasformato in una violenta aggressione, confermando quanto sia imprevedibile e rischioso il lavoro svolto quotidianamente dagli operatori delle Forze di Polizia.
«A lui e ai colleghi intervenuti va la nostra sincera vicinanza e il nostro ringraziamento. Episodi come questo impongono una riflessione: lo Stato continua ad affidare alle Forze di Polizia compiti sempre più gravosi senza riconoscere, con atti concreti, il valore e i rischi di questo servizio», dichiara Luca Valentini, Segretario Generale Regionale del Nuovo Sindacato Carabinieri Sicilia.
Per questo il Nuovo Sindacato Carabinieri non ha sottoscritto il recente rinnovo contrattuale, contestandolo pubblicamente anche durante la manifestazione nazionale del 18 luglio a Roma.
Abbiamo chiesto dignità e rispetto per le donne e gli uomini in uniforme, perché riteniamo inaccettabile che a chi ogni giorno affronta aggressioni, violenze e pericoli venga riconosciuto un trattamento economico che, per gli arretrati del 2025, si traduce sostanzialmente in circa un euro al giorno.
Il Nuovo Sindacato Carabinieri richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di rafforzare la sicurezza degli operatori.
«Già nel luglio 2025 il nostro sindacato aveva chiesto l’avvio di una procedura per la sperimentazione e la successiva distribuzione di giubbotti tattici balistici anti-taglio, alla luce del crescente utilizzo di armi da taglio nelle aggressioni ai danni delle Forze di Polizia. Dopo la distribuzione di dispositivi analoghi alla Polizia di Stato, rinnoviamo la richiesta di un confronto immediato affinché anche i Carabinieri siano dotati di adeguati strumenti di protezione. La tutela del personale non può più essere rinviata e deve rappresentare una priorità assoluta», dichiara Giuseppe Romagnosi, Segretario Generale Regionale Aggiunto del Nuovo Sindacato Carabinieri Sicilia.
«Dietro ogni uniforme ci sono persone e famiglie che ogni giorno affrontano rischi enormi. Servono investimenti, tutele, dispositivi adeguati e un riconoscimento economico realmente proporzionato alla responsabilità e ai sacrifici richiesti. Il Nuovo Sindacato Carabinieri continuerà a battersi affinché il rispetto per le Forze di Polizia si traduca finalmente in fatti concreti», conclude Giuseppe Romagnosi.
La Segreteria Regionale
Nuovo Sindacato Carabinieri – Sicilia