Antonio Noè (Segretario Generale Regionale NSC Calabria): “Più sicurezza per i cittadini, più risorse per il territorio e migliori condizioni di lavoro per i Carabinieri”
Schiavonea rappresenta una delle realtà più importanti e strategiche dell’intero territorio di Corigliano-Rossano. Una località a forte vocazione turistica, commerciale e produttiva che, soprattutto nei mesi estivi e durante la campagna agrumicola, registra un significativo incremento delle presenze e delle esigenze di controllo del territorio.
Per queste ragioni il Nuovo Sindacato Carabinieri Calabria ritiene non più rinviabile l’istituzione della Stazione Carabinieri di Schiavonea e rivolge un appello diretto all’Amministrazione Comunale affinché acceleri ogni procedura necessaria per individuare e consegnare all’Arma dei Carabinieri una struttura idonea all’apertura del presidio.
La recente riqualificazione di Piazza Maria ad Nives rappresenta un investimento importante per il rilancio dell’immagine della località marinara. Tuttavia, il decoro urbano da solo non basta. La sicurezza deve accompagnare lo sviluppo e la presenza dello Stato deve essere visibile e costante. Le piazze devono essere vissute da famiglie, giovani, anziani e turisti nel pieno rispetto della legalità e della civile convivenza.
Con l’avvicinarsi della campagna agrumicola e l’arrivo di numerosi lavoratori stagionali, diventa fondamentale programmare con lungimiranza il controllo del territorio, favorendo percorsi di integrazione nel rispetto delle regole e prevenendo ogni possibile fenomeno di degrado, sfruttamento, marginalità sociale o illegalità. Una presenza stabile dell’Arma rappresenterebbe una garanzia per tutti: cittadini, lavoratori, imprenditori e operatori turistici.
L’apertura della Stazione Carabinieri di Schiavonea non avrebbe effetti positivi soltanto sul piano della sicurezza. Significherebbe infatti incremento di organico, assegnazione di nuovi mezzi e maggiori risorse operative, con un concreto alleggerimento dei carichi di lavoro che oggi gravano sul Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano e sul Nucleo Radiomobile.

Il Nuovo Sindacato Carabinieri richiama con forza anche l’attenzione sul benessere psicofisico del personale. I Carabinieri operano quotidianamente in un territorio vasto e complesso, garantendo servizi essenziali spesso con organici ridotti e sotto una costante pressione operativa. Una nuova Stazione consentirebbe una migliore distribuzione delle risorse umane, una più efficace organizzazione dei servizi e condizioni lavorative più sostenibili, con benefici diretti sia per il personale sia per la qualità del servizio reso alla collettività.
La sicurezza dei cittadini e il benessere degli operatori della sicurezza sono due facce della stessa medaglia. Dove ci sono più uomini, più mezzi e una presenza più capillare dello Stato, aumenta la prevenzione, migliora la percezione di sicurezza e si rafforza il rapporto di fiducia tra istituzioni e comunità.
Il Nuovo Sindacato Carabinieri Calabria continuerà a sostenere con determinazione questa battaglia di buon senso, convinto che la Stazione Carabinieri di Schiavonea non sia più soltanto un’opportunità, ma una necessità strategica per il presente e per il futuro del territorio.
Le istituzioni hanno oggi l’occasione di dare una risposta concreta ai cittadini. Schiavonea non può più aspettare.
Antonio Noè
Segretario Generale Regionale Calabria
Nuovo Sindacato Carabinieri