ROMA – Sabato 18 luglio 2026 la Capitale ospiterà una mobilitazione nazionale senza precedenti che vedrà riuniti cinque sindacati rappresentativi del personale di Carabinieri, Guardia di Finanza, Aeronautica Militare, Esercito Italiano e Marina Militare.
L’iniziativa nasce per richiamare l’attenzione delle Istituzioni sulla necessità di garantire adeguati riconoscimenti economici e previdenziali al personale militare, chiedendo un concreto adeguamento degli stipendi all’aumento del costo della vita, l’istituzione di fondi pensione complementari, tuttora assenti nel comparto, nonché il potenziamento di organici carenti che non garantiscono salute e sicurezza.
La manifestazione, promossa nell’ambito del “Patto per la Sicurezza e la Difesa dei Cittadini”, vedrà unite le organizzazioni sindacali NSC, SiNaFi, ITAMIL, SILMM e USAMI, nel pieno rispetto delle prerogative riconosciute dall’articolo 1476-quater del Codice dell’Ordinamento Militare.
Il Segretario Generale Provinciale di Roma, Massimiliano Trastulli, dichiara:
“Non siamo contro le Istituzioni che ogni giorno serviamo con lealtà, disciplina e spirito di sacrificio. Chiediamo semplicemente che venga riconosciuto il valore del lavoro svolto da migliaia di donne e uomini in uniforme. Dietro ogni divisa ci sono famiglie che affrontano sacrifici sempre più gravosi, aggravati dalle difficoltà economiche. Difendere la dignità del personale significa anche tutelare la sicurezza dei cittadini.”
E aggiunge:
“Il 18 luglio porteremo in piazza non soltanto le rivendicazioni del personale in uniforme, ma la dignità di migliaia di famiglie. Gli stipendi non tengono più il passo con il costo della vita, le prospettive previdenziali destano crescente preoccupazione e i trasferimenti incidono profondamente sulla stabilità familiare.”
La Segreteria Provinciale del Nuovo Sindacato Carabinieri di Roma rivolge un appello a tutto il personale in servizio, ai militari in congedo, ai familiari, ai simpatizzanti e ai cittadini affinché partecipino numerosi alla manifestazione.
La specificità militare non rappresenta un limite ai diritti, ma il valore aggiunto di chi sceglie ogni giorno di servire lo Stato con disciplina, onore e senso del dovere.
Il prossimo 18 luglio non restare a guardare, scendi in piazza a Roma anche tu.
Uniti assieme per dire no ad un contratto che non rispetta la dignita’ di chi difende un Paese.
La segreteria Provinciale del Nuovo Sindacato Carabinieri di Roma