Nel mese di dicembre 2025, la Segreteria Regionale NSC Lazio ha inoltrato agli Uffici del Comando Generale dell’Arma una specifica richiesta di chiarimenti. L’iniziativa era volta a conoscere e rendere noti al personale i criteri di valutazione adottati per l’individuazione dei militari da trasferire, sia a seguito di adesione ad interpellanza che di presentazione di domanda di prenotazione.
L’obiettivo è garantire la massima trasparenza procedurale, presupposto indispensabile per evitare percezioni di iniquità che possono riflettersi negativamente sul benessere individuale e dei nuclei familiari.
Il nuovo intervento presso il CGA
A fronte del perdurante silenzio istituzionale da parte dell’Amministrazione, la Segreteria Regionale ha nuovamente interpellato il CGA in data 6 marzo 2026, richiedendo questa volta l’intervento diretto del Comandante Generale.
L’istanza punta a superare le attuali criticità attraverso:
- La riforma della “Domanda di Prenotazione”: Evolvere verso un sistema più chiaro, oggettivo e programmabile nella gestione dei flussi, analogamente a quanto già previsto per le procedure Ge.Tra. (ai sensi delle vigenti disposizioni sulla mobilità).
- La certezza del diritto: Sollecitare una risposta ai precedenti quesiti, ad oggi ancora inevasi, per assicurare ai militari criteri d’impiego equi e prevedibili.
Verso un sistema uniforme
La Segreteria Regionale confida nella sensibilità del Comandante Generale affinché si ponga fine a una gestione dei trasferimenti che, allo stato attuale, appare priva della necessaria uniformità e chiarezza amministrativa. La tutela dei diritti passa attraverso regole certe.
La Segreteria Regionale Lazio del Nuovo Sindacato Carabinieri