Al via il tavolo contrattuale 2025-2027: oggi il 1° incontro presso il Dipartimento della Funzione Pubblica a Roma. Il Nuovo Sindacato Carabinieri sceglie, come sempre, di anteporre studio e concretezza alle pubblicità da passerella. NSC: “la competenza al servizio dei Carabinieri. Non accetteremo patti al buio”.
Massimiliano Zetti, Segretario Generale del Nuovo Sindacato Carabinieri:
“È arrivato il giorno del 1° incontro con il Governo per avviare le procedure negoziali per il rinnovo del contratto per il triennio 2025-2027. Il Ministro Paolo Zangrillo è stato di parola, dopo aver annunciato a dicembre che avrebbe convocato i sindacati per iniziare a discutere, raccogliendo proprio quella che era stata la richiesta di NSC di negoziare i contratti nel periodo di vigenza e non dopo la scadenza del triennio.
Da ora in poi incalzeremo il Governo assieme alle altre sigle sindacali visto che quasi 3/4 dell’Arma dei Carabinieri è sindacalizzata. Presenteremo la nostra piattaforma contrattuale e la filosofia che porteremo avanti, frutto di continui confronti con gli iscritti e la dirigenza locale di NSC. Essere iscritti al Nuovo Sindacato Carabinieri vuol dire avere voce in capitolo, vuol dire chiedere, suggerire e proporre le proprie istanze e richieste a chi andrà a rappresentarli dinanzi al Governo.
Chi si lamenta ma non è iscritto, si estranea dalla partecipazione e può solo piagnucolare, facendo il gioco di chi ha interesse a indebolire chi lotta per le giuste rivendicazioni. Un ringraziamento particolare va a tutti i dirigenti e iscritti, a Irene Carpanese e, soprattutto, al Segretario Generale Vicario, Michele Capece, ideatore e autore della nostra piattaforma, che lavorando giorno e notte con passione e competenza ha elaborato questo documento che sarà il nostro faro. Una cosa è certa: lotteremo per dirottare la valorizzazione economica sulla parte fissa e pensionabile, rendendo strutturali le indennità accessorie.”
Michele Capece, Segretario Generale Vicario e autore della Piattaforma:
“Come ideatore di questo documento, la mia priorità è stata quella di costruire un progetto che trasformi il sacrificio quotidiano in certezza economica futura. Tuttavia, c’è un punto nodale su cui non faremo sconti: la trasparenza negoziale.
Per sostenere una contrattazione di alto profilo e basata su dati reali, NSC ha chiesto ufficialmente al Comando Generale dell’Arma di conoscere i flussi finanziari e i risparmi di gestione. Ad oggi, dobbiamo registrare un silenzio che riteniamo inaccettabile. Senza la conoscenza dei flussi non si può programmare una buona contrattazione. Non siamo al tavolo per accettare pacchetti ‘preconfezionati’, ma per analizzare ogni centesimo e assicurarci che venga destinato a chi sta in strada. Chiediamo che l’Amministrazione esca da questa ambiguità: il tempo dei patti al buio è finito.”
Faro dei primi incontri sarà la discussione della massa finanziaria. E’ necessario riconoscere il 45% dei fondi già dal primo anno e ritenere l’Indennità di Vacanza Contrattuale percepita come indennizzo del ritardo. In parole povere, non possiamo accettare, così come gli anni scorsi, che gli arretrati si trasformino in ristrette “unatantum” a cui viene anche detratta l’IVC già percepita. Lo stipendio che spetterebbe oggi è un diritto di ogni lavoratore, sia esso civile o militare. Riconoscerglielo dopo 3 anni significa non comprendere le necessità.
Irene Carpanese, Segretario Nazionale NSC:
“Il lavoro svolto con Michele e con tutta la dirigenza è la dimostrazione che essere un sindacato di proposta significa dare risposte reali ai colleghi. Voglio rassicurare tutti: l’indirizzo economico, stipendiale e pensionistico sostenuto da NSC non è solo necessario, ma è pienamente fattibile e con poca spesa.
Abbiamo studiato soluzioni che, riallocando le risorse in modo intelligente, garantiscono benefici enormi sulla vita e sul futuro dei Carabinieri senza gravare in modo insostenibile sulle casse pubbliche. Se le nostre condizioni verranno accolte, l’operatività verrà finalmente pagata il giusto. La nostra piattaforma è pronta: siamo pronti a dimostrare che investire nella sicurezza significa investire nella dignità di chi la garantisce.”
Clicca qui per leggere la piattaforma contrattuale di NSC depositata al 1° incontro:
Nuovo Sindacato Carabinieri