La Segreteria Regionale Piemonte del Nuovo Sindacato Carabinieri si unisce con profondo dolore al cordoglio per la tragedia avvenuta nella giornata odierna a Chivasso, dove un collega ha deciso di togliersi la vita.
Una notizia che ci colpisce duramente, lasciandoci sgomenti e con un senso di impotenza che, purtroppo, si ripresenta troppo spesso all’interno delle nostre Amministrazioni. Un servitore dello Stato che non ha trovato ascolto, supporto o una via d’uscita diversa dal gesto estremo: questo non può e non deve lasciarci indifferenti.
La dichiarazione di Davide Tufo, Commissario Straordinario Regionale Piemonte del Nuovo Sindacato Carabinieri:
“Oggi non è il tempo delle parole di circostanza. È il tempo del rispetto, del silenzio e della vicinanza concreta. A nome della Segreteria Regionale Piemonte del Nuovo Sindacato Carabinieri esprimo il più sincero cordoglio e la massima vicinanza alla famiglia, agli affetti più cari e ai colleghi del nostro fratello in divisa, colpiti da un dolore che non può essere compreso fino in fondo da chi non lo vive.
Ma il cordoglio, da solo, non basta. Ogni suicidio rappresenta una sconfitta collettiva. È il segnale evidente di un disagio profondo che troppo spesso viene ignorato, minimizzato o affrontato solo dopo l’irreparabile. Non possiamo continuare a voltare lo sguardo altrove. È necessario avere il coraggio di riconoscere il problema, di ascoltare chi chiede aiuto — anche quando lo fa in silenzio — e di pretendere strumenti reali di supporto psicologico e umano per chi indossa ogni giorno questa divisa.”
La Segreteria Regionale Piemonte del Nuovo Sindacato Carabinieri si stringe con rispetto e partecipazione attorno ai familiari del collega scomparso, rinnovando l’impegno a non lasciare soli gli uomini e le donne dell’Arma, affinché nessuno debba più sentirsi abbandonato dietro una divisa.
Davide Tufo, Commissario Straordinario Regionale Piemonte del Nuovo Sindacato Carabinieri