A nemmeno ventiquattro ore dai gravissimi fatti accaduti a Torino, in cui i colleghi della Polizia sono rimasti vittime, un altro drammatico fatto segue a ruota, ormai come fosse la normalità, un appuntamento quotidiano con l’insicurezza e l’inciviltà.
Ancora una volta Milano è teatro di un grave episodio di violenza, avvenuto nel corso di un intervento delle Forze dell’Ordine in ambito urbano.
I contorni della vicenda sono tuttora in fase di accertamento e saranno le autorità competenti a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.
Resta però un dato incontrovertibile: l’ennesima situazione ad altissimo rischio, gestita da operatori chiamati a intervenire in contesti sempre più pericolosi.
Non si tratta più di episodi isolati o di emergenze sporadiche.
Siamo di fronte a una normalizzazione del rischio, dove l’intervento delle Forze dell’Ordine avviene sempre più spesso in contesti ad alta pericolosità, con aggressioni, violenza improvvisa e un livello di esposizione crescente per chi indossa una divisa.
Le Forze dell’Ordine non possono essere lasciate sole: non è accettabile che chi indossa una divisa debba affrontare situazioni di guerra urbana senza adeguate tutele operative, giuridiche e sindacali.
Serve una presa di coscienza seria e responsabile da parte delle istituzioni, che metta al centro la sicurezza come diritto collettivo e come dovere dello Stato.
È proprio in questo contesto che si inserisce la proposta avanzata dal Nuovo Sindacato Carabinieri, volta a rafforzare le tutele, le garanzie e gli strumenti a disposizione degli operatori, affinché possano svolgere il proprio servizio con dignità, sicurezza e rispetto.
Tutti i cittadini devono sostenere questo obbiettivo firmando la proposta di legge sul sito www.supportiamoleforzedellordine.it per rendere più tutelati gli operatori, e pertanto più sicura la collettività.
La sicurezza non è un tema ideologico, né una bandiera politica: è una necessità concreta, quotidiana, che riguarda tutti.
Difendere chi ci difende non è uno slogan, ma una responsabilità.
Domenico Campana, segretario generale provinciale Milano del Nuovo Sindacato Carabinieri
Davide Tufo, commissario regionale Piemonte del Nuovo Sindacato Carabinieri