l Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) esprime sentita vicinanza e solidarietà ai colleghi dell’Arma rimasti feriti nel corso delle circostanze operative verificatesi ad Aquino (FR), a riprova del rischio intrinseco e della dedizione profusa quotidianamente a tutela della sicurezza pubblica. A loro l’NSC rivolge gli auguri più sentiti per una pronta e completa guarigione.
Ci auguriamo che possano riprendere il servizio attivo il prima possibile, non solo per tornare ad essere una risorsa essenziale per il territorio, ma anche per scongiurare il prolungarsi di assenze che spesso si traducono in un venir meno di talune risorse stipendiali, a causa della burocrazia che circonda il personale coinvolto in infortuni in servizio.
Raffaele Fardella, Segretario Generale Provinciale NSC Frosinone e Segretario Generale Vicario per il Lazio, ha dichiarato: “La risorsa fondamentale e insostituibile dell’Amministrazione è il Carabiniere. Ogni ferimento non è solo un dramma umano, ma anche il sintomo di un sistema operativo che, troppo spesso, spinge il personale al limite. Se i nostri colleghi sono costretti a operare in condizioni di stress costante, turni massacranti o con un organico insufficiente, il rischio per la loro incolumità e per l’efficacia del servizio aumenta in modo esponibile. L’investimento più importante è la salvaguardia del benessere psicofisico dell’asset umano, che garantisce l’Ordine e la sicurezza pubblica“.
Gennaro Buonavolontà, Segretario Provinciale NSC Frosinone, ha aggiunto: “La sicurezza e il benessere del personale devono essere una priorità assoluta. Continueremo a pretendere l’applicazione effettiva delle normative sulla sicurezza, la revisione dei turni per garantire il necessario recupero psico-fisico e la risoluzione della forte carenza di personale, che costringe i militari a straordinari forzati e continuativi, al limite della violazione normativa. La nostra missione è garantire a chi è chiamato a servire il Paese condizioni di dignità e sostenibilità“.
Il Nuovo Sindacato Carabinieri ribadisce che tutelare il benessere del personale è tutelare l’efficienza dell’Istituzione. Non possiamo permettere che i sacrifici individuali vengano amplificati dalla negligenza sistemica.
La dignità professionale non si negozia al ribasso: è un diritto esigibile per chi ogni giorno mette a rischio la propria vita per la sicurezza di tutti.
La Segreteria Provinciale Frosinone del Nuovo Sindacato Carabinieri