Il Nuovo Sindacato Carabinieri apprende con forte preoccupazione quanto accaduto questa mattina a Tivoli, dove due militari della locale Stazione Carabinieri sono rimasti feriti nel corso di un intervento volto a salvare una persona che aveva manifestato l’intenzione di compiere un gesto estremo.
I due Carabinieri, intervenuti a seguito di segnalazione per tentato suicidio, giunti tempestivamente sul posto accertavano che il soggetto si era già lanciato dal balcone della propria abitazione, arrestando la caduta su una tettoia sottostante. Nonostante i ripetuti tentativi di mediazione, l’uomo perseverava nel proprio intento. In tale contesto di elevatissimo rischio, i due militari, con prontezza e straordinario senso del dovere, decidevano di intervenire direttamente, portandosi sulla tettoia e riuscendo a bloccare il soggetto, evitando conseguenze tragiche. L’operazione, tuttavia, ha comportato conseguenze fisiche per entrambi i Carabinieri, rimasti feriti durante le fasi dell’intervento e successivamente trasportati presso l’ospedale di Tivoli per le cure del caso.
Il Nuovo Sindacato Carabinieri esprime la più sincera vicinanza ai colleghi coinvolti, ai quali rivolge un sentito augurio di pronta guarigione, sottolineando al contempo come episodi di tale gravità evidenzino, ancora una volta, le criticità operative e i rischi quotidiani a cui il personale è esposto. Non è più rinviabile un concreto rafforzamento delle misure di tutela, della sicurezza operativa e del riconoscimento del lavoro svolto dai Carabinieri, chiamati ogni giorno a intervenire in situazioni ad altissimo impatto umano e professionale, spesso in condizioni di oggettiva difficoltà.
Il Nuovo Sindacato Carabinieri continuerà a vigilare affinché ai colleghi siano garantiti strumenti adeguati, protezioni efficaci e il giusto riconoscimento per l’impegno e il sacrificio dimostrati.
La Segreteria Provinciale di Roma del Nuovo Sindacato Carabinieri