Nella mattinata del 20 Aprile 2026, la Segreteria Regionale Lazio e la Segreteria Provinciale di Roma, composta dal Segretario Generale Regionale Massimiliano Trastulli, Segretario Regionale Vincenzo Chiarolanza ed i Segretari Provinciali Francesco Maldera ed Antonio Correale, ha effettuato una serie di visite sindacali presso le Stazioni Carabinieri di Sant’Angelo Romano e Tivoli, finalizzate a verificare le condizioni lavorative e il benessere del personale operante sul territorio.
“Un confronto costruttivo con le Stazioni”
Presso le Stazioni di Sant’Angelo Romano e Tivoli, la delegazione di NSC ha incontrato i rispettivi Comandanti in un clima di reciproco rispetto che ha permesso un confronto estremamente trasparente e costruttivo, sono state analizzate le criticità locali, le esigenze infrastrutturali e le dinamiche operative dei colleghi, confermando l’importanza di un dialogo aperto tra le parti per migliorare la qualità della vita lavorativa dei Carabinieri.
“Nota dolente: l’assenza del Comandante della Compagnia”
Si rende necessario segnalare una gestione dei rapporti istituzionali meno fluida presso il Comando Compagnia.
La delegazione prende atto dell’impossibilità di incontrare il Comandante di Compagnia, riferita come dovuta ad impegni improcrastinabili. Tuttavia, desta perplessità la gestione della comunicazione poiché sarebbe bastata una semplice comunicazione da parte dell’Ufficiale circa un impegno sopraggiunto improvvisamente e quindi impossibilitato ad accogliere la delegazione in visita.
Questa Organizzazione Sindacale ritiene che la correttezza e la trasparenza siano requisiti minimi e non opzionali nelle relazioni tra l’Arma e le rappresentanze sindacali, la totale mancanza di comunicazione non appare in linea con i principi di leale collaborazione tra le parti.
Atteggiamenti di chiusura o mancate comunicazioni non giovano al clima lavorativo né al prestigio dell’Istituzione.
Nonostante le criticità rilevate, confermiamo la nostra piena disponibilità a un dialogo serio e costruttivo con il Comandante Compagnia di Tivoli, auspicando che i futuri rapporti siano improntati alla massima linearità e reciproco rispetto delle funzioni, nell’interesse esclusivo del personale rappresentato.
Il Nuovo Sindacato Carabinieri non cerca il conflitto, ma esige rispetto per il proprio ruolo e per i Carabinieri che rappresenta.