L’ennesima brillante operazione portata a termine dai Carabinieri della Stazione di Rossano, culminata con l’arresto in flagranza di un soggetto ritenuto responsabile della coltivazione di nove piante di cannabis indica, della detenzione di circa 100 grammi di marijuana e di materiale destinato al confezionamento delle dosi, rappresenta l’ennesima dimostrazione di come lo Stato, quando opera attraverso donne e uomini preparati, determinati e animati da un profondo senso del dovere, riesca sempre a prevalere sulla criminalità.
A nome del Nuovo Sindacato Carabinieri Calabria, desidero esprimere il più sentito plauso ai militari della Stazione Carabinieri di Rossano, protagonisti di un’attività investigativa di assoluto livello che conferma ancora una volta la professionalità, l’intuito investigativo e l’altissimo senso dello Stato che contraddistinguono l’Arma dei Carabinieri.
Un riconoscimento particolare e doveroso va al Comandante della Stazione, Luogotenente Carica Speciale Antonio Merlo.
Parlare del Luogotenente C.S. Antonio Merlo significa parlare di uno dei più autorevoli Ufficiali di Polizia Giudiziaria della nostra provincia, un servitore dello Stato che, nel corso della sua lunga carriera, ha lasciato ovunque il segno grazie alle sue straordinarie capacità investigative, alla sua esperienza e alla sua instancabile dedizione.
Anche oggi, ormai prossimo al meritato pensionamento, il Luogotenente Merlo continua a dimostrare che la passione per la divisa non conosce età né stanchezza. Continua a guidare i propri uomini con la stessa determinazione, la stessa lucidità investigativa e lo stesso spirito di sacrificio che hanno caratterizzato tutta la sua carriera.
Basta ricordare le importanti operazioni condotte negli anni passati quando era al comando della Stazione Carabinieri di Campana, tra cui la scoperta di una vasta piantagione di marijuana, risultato investigativo che ancora oggi rappresenta un modello di professionalità e capacità operativa.
Il Luogotenente Merlo incarna quei valori che rendono grande l’Arma dei Carabinieri: competenza, equilibrio, autorevolezza, coraggio e profondo senso dello Stato.
Ma questa operazione impone anche una riflessione politica e istituzionale.
Ancora una volta i Carabinieri dimostrano di ottenere risultati straordinari nonostante le gravi carenze di organico, di mezzi e di risorse.
Questo significa una sola cosa: la forza dell’Arma non risiede soltanto nelle dotazioni, ma soprattutto nella qualità delle donne e degli uomini che ogni giorno, spesso in silenzio, continuano a garantire sicurezza ai cittadini.
Tuttavia, non si può continuare a pretendere miracoli da personale che opera in condizioni sempre più difficili.
Per questo motivo il Nuovo Sindacato Carabinieri rinnova con forza una richiesta che non è più rinviabile.
Corigliano-Rossano deve essere elevato immediatamente da Reparto Territoriale a Gruppo Carabinieri.
Non si tratta di una rivendicazione campanilistica.
Si tratta di una necessità operativa.
Una città tra le più estese della Calabria, con un territorio vastissimo, una popolazione importante e fenomeni criminali complessi, merita una struttura organizzativa adeguata alle reali esigenze di sicurezza.
Contestualmente, chiediamo l’immediata istituzione della Stazione Carabinieri di Schiavonea.
Una nuova Stazione significherebbe maggiore presenza dello Stato, tempi di risposta più rapidi, migliore controllo del territorio, maggiore vicinanza ai cittadini e soprattutto un significativo miglioramento del benessere psico-fisico del personale, oggi sottoposto a carichi di lavoro sempre più gravosi.
Investire nell’Arma dei Carabinieri significa investire nella sicurezza dei cittadini.
Ogni euro destinato al potenziamento delle strutture, degli organici e dei mezzi non rappresenta una spesa, ma un investimento nella legalità.
Le istituzioni hanno oggi il dovere morale di ascoltare chi ogni giorno combatte in prima linea.
I risultati ottenuti dalla Stazione Carabinieri di Rossano dimostrano che esistono professionalità straordinarie che meritano sostegno e non indifferenza.
Il Nuovo Sindacato Carabinieri Calabria continuerà a battersi affinché questi uomini e queste donne possano operare con strumenti adeguati, organici completi e strutture all’altezza delle sfide che il territorio impone.
Perché la sicurezza non si proclama.
Si costruisce sostenendo chi, ogni giorno, indossa una divisa e serve lo Stato con onore, sacrificio e straordinaria professionalità.
Antonio Noè
Segretario Generale Regionale Calabria
Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC)